In breve: la divisione 47 del commercio al dettaglio è una delle più popolate del registro imprese italiano. Con ATECO 2025 sono stati introdotti codici dedicati all’e-commerce, ridefiniti i negozi specializzati e aggiornati i codici per la vendita online di prodotti non alimentari. Usa lo strumento Confronto ATECO per trovare il tuo nuovo codice in pochi secondi.

Il commercio al dettaglio in Italia: quante imprese riguarda

Il commercio al dettaglio è la categoria più numerosa del registro imprese italiano. Secondo i dati Infocamere, oltre 700.000 imprese attive hanno un codice ATECO nella divisione 47, che comprende tutto ciò che riguarda la vendita diretta ai consumatori finali: dai piccoli negozi di vicinato ai grandi magazzini, dalle edicole alle farmacie, dai negozi di abbigliamento alle gioiellerie, fino alle piattaforme di e-commerce.

Questa quantità enorme di imprese rende l’aggiornamento dei codici ATECO nella divisione 47 un tema di straordinaria rilevanza pratica. Anche una piccola imprecisione nella classificazione può avere conseguenze su tassazione, contributi, accesso ai bandi e qualificazioni commerciali richieste dalle licenze comunali.

Con il passaggio da ATECO 2007 ad ATECO 2025, la divisione 47 ha visto cambiamenti sostanziali in tre aree principali: la nascita di codici dedicati all’e-commerce e alla vendita tramite marketplace, la ridefinizione dei negozi specializzati per prodotto, e l’allineamento con le nuove categorie merceologiche nate negli ultimi anni.

Tabella di confronto: codici ATECO 2007 vs 2025 per commercio al dettaglio

Ecco i principali cambiamenti per le categorie merceologiche più diffuse nel commercio al dettaglio. La colonna “Variazione” indica se il codice è rimasto uguale, è stato aggiornato nella denominazione o è stato suddiviso.

Codice 2007 Descrizione 2007 Codice 2025 Descrizione 2025 Variazione
47.11.10 Supermercati e ipermercati 47.11.10 Supermercati e ipermercati Invariato
47.11.20 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari 47.11.20 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Invariato
47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti 47.71.10 Commercio al dettaglio di abbigliamento per adulti Denominazione aggiornata
47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici 47.54.10 Commercio al dettaglio di grandi elettrodomestici Suddiviso
47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici 47.54.20 Commercio al dettaglio di piccoli elettrodomestici Suddiviso
47.73.10 Farmacie 47.73.10 Farmacie Invariato
47.91.10 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet 47.91.10 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet (e-commerce) Denominazione aggiornata
— Non esisteva 47.91.20 NUOVO Commercio al dettaglio tramite marketplace e piattaforme digitali di terzi Nuovo codice

E-commerce: i nuovi codici dedicati alla vendita online

Una delle novità più rilevanti di ATECO 2025 per il commercio è la distinzione tra diverse modalità di vendita online. In ATECO 2007, chi vendeva prodotti su internet aveva a disposizione un unico codice (47.91.10) indipendentemente da come avveniva la vendita. Con ATECO 2025, la classificazione si è arricchita per rispondere a una realtà del mercato digitale profondamente cambiata.

La distinzione fondamentale è tra chi vende attraverso un proprio sito e-commerce e chi vende tramite marketplace di terzi come Amazon, eBay, Etsy, Zalando o Vinted:

Proprio sito e-commerce (47.91.10)

  • Negozio online su dominio proprio
  • Piattaforma Shopify, WooCommerce ecc. gestita da te
  • Vendita diretta senza intermediari digitali
  • Social commerce (vendita diretta via Instagram/Facebook)

Marketplace di terzi (47.91.20)

  • Vendita su Amazon, eBay, Etsy
  • Zalando, Vinted, Subito.it
  • La piattaforma gestisce pagamenti e vetrina
  • Il venditore non controlla direttamente il canale

In pratica, se vendi sia sul tuo sito che su Amazon, il codice prevalente è quello che rappresenta il canale con il fatturato maggiore. Se Amazon rappresenta oltre il 50% del tuo fatturato, il codice prevalente dovrebbe essere il 47.91.20, con il 47.91.10 come codice secondario (o viceversa).

Attenzione: chi fa solo dropshipping (acquisto e rivendita senza magazzino fisico) e lavora esclusivamente tramite marketplace di terzi dovrebbe valutare il codice 47.91.20. Tuttavia, se gestisci anche attività di logistica, magazzino o packaging, potrebbe essere necessario aggiungere un codice secondario relativo al tipo di prodotto trattato.

Negozi specializzati: le ridefinizioni più importanti

Oltre all’e-commerce, ATECO 2025 ha ridefinito alcuni codici per i negozi fisici specializzati. Le modifiche più rilevanti riguardano:

  • Elettrodomestici (47.54): il vecchio codice unico 47.54.00 è stato suddiviso in 47.54.10 (grandi elettrodomestici: lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie) e 47.54.20 (piccoli elettrodomestici: frullatori, aspirapolvere, ferro da stiro). Se vendi entrambe le categorie, usa il codice che corrisponde alla merceologia prevalente per fatturato.
  • Abbigliamento (47.71): la denominazione è stata aggiornata da “confezioni” ad “abbigliamento” per allinearsi al linguaggio comune. Il codice numerico è rimasto invariato, ma è consigliabile verificare nella visura camerale che la descrizione sia aggiornata.
  • Articoli sportivi (47.64): introdotta una distinzione più precisa tra attrezzatura sportiva generica e abbigliamento tecnico sportivo, che in alcuni casi si sovrappone con la categoria abbigliamento.
  • Prodotti biologici e naturali: nuovi codici per negozi specializzati in prodotti biologici, erboristerie e integratori alimentari, che in ATECO 2007 venivano spesso classificati in modo approssimativo come “altri esercizi specializzati di alimentari”.

Come verificare il tuo codice aggiornato

Se gestisci un negozio o un’attività commerciale con partita IVA aperta prima del 2025, il modo più rapido per verificare se il tuo codice è ancora attuale è utilizzare lo strumento Confronto ATECO disponibile gratuitamente su questo sito. Inserisci il codice 2007 che utilizzi attualmente e il sistema mostra immediatamente il corrispondente codice ATECO 2025 con la tavola di raccordo ufficiale ISTAT.

In alternativa, puoi consultare la tua visura camerale (scaricabile gratuitamente da impresainungiorno.gov.it) per vedere quale codice risulta iscritto al Registro delle Imprese. Se la visura riporta ancora un codice della serie 2007 o una denominazione superata, puoi procedere con la variazione tramite Comunicazione Unica.

Impatto sul regime forfettario: il coefficiente del 40%

Per la grande maggioranza delle attività di commercio al dettaglio, il coefficiente di redditività nel regime forfettario è del 40%. Questo è uno dei coefficienti più bassi tra tutte le categorie ATECO, il che rende il forfettario particolarmente favorevole per i commercianti, soprattutto nei settori con margini ridotti.

Esempio: negozio di abbigliamento — Fatturato annuo € 70.000 — Coefficiente 40%

Reddito imponibile: € 70.000 × 40% = € 28.000

Imposta sostitutiva 15%: € 4.200 (oppure 5% per i primi 5 anni di attività)

Il coefficiente del 40% si applica ai codici della sezione G (commercio all’ingrosso e al dettaglio), che include tutta la divisione 47. Ci sono però alcune eccezioni: le attività di intermediazione commerciale (agenti e rappresentanti, divisione 46.1) hanno un coefficiente diverso. Per fare una simulazione personalizzata usa la nostra calcolatrice forfettario.

Il limite di ricavi per il regime forfettario nel 2026 è di € 85.000. Per molti commercianti al dettaglio, in particolare quelli con un negozio fisico e buoni volumi di vendita, questa soglia potrebbe essere superata, rendendo necessaria la valutazione del regime ordinario o del regime semplificato.

Domande frequenti (FAQ)

Ho un negozio fisico e vendo anche online: qual è il mio codice ATECO?

Se hai sia un negozio fisico che un canale online, il codice prevalente è quello corrispondente al canale con il fatturato maggiore. Un negozio di abbigliamento con vendite fisiche prevalenti userà il 47.71.10 come prevalente e il 47.91.10 (e-commerce) come secondario. Se le vendite online superano quelle fisiche, la prevalenza si inverte.

Vendo solo su Amazon FBA: quale codice uso?

Chi vende esclusivamente tramite Amazon FBA (Fulfillment by Amazon) sta operando su un marketplace di terzi. Il codice più appropriato è il 47.91.20 (commercio tramite marketplace digitali). Tuttavia, se il prodotto che vendi rientra in una categoria specializzata (es. abbigliamento, libri, elettronica), consulta il tuo commercialista per valutare se è preferibile usare un codice di settore con il canale online come modalità di vendita.

Il commercio al dettaglio è compatibile con il regime forfettario?

Sì, il commercio al dettaglio è pienamente compatibile con il regime forfettario, con un coefficiente del 40%. L’unica limitazione è il tetto di € 85.000 di ricavi annui. Puoi verificare la convenienza con la calcolatrice forfettario.

Ho aperto la partita IVA nel 2020 con un codice 2007: devo aggiornarlo?

Dipende dal codice specifico. Molti codici della divisione 47 sono rimasti invariati o hanno subito solo modifiche alla denominazione. Usa lo strumento Confronto ATECO per verificare in pochi secondi se il tuo codice richiede un aggiornamento formale.

Vuoi verificare il tuo codice ATECO commercio?

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Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza fiscale o legale. Verifica sempre con il tuo commercialista il codice ATECO più adatto alla tua attività specifica e le modalità di aggiornamento presso gli enti competenti.