In breve: il codice ATECO per psicologi e psicoterapeuti è 86.90.30 (attività svolta da psicologi). La cassa previdenziale di riferimento è l'ENPAP. Il coefficiente di redditività forfettario è del 78%.
La professione di psicologo e psicoterapeuta è in forte crescita in Italia, soprattutto dopo la diffusione della terapia online. Per chi decide di avviare l'attività libero-professionale, è fondamentale conoscere il codice ATECO corretto, il regime fiscale più conveniente e gli obblighi previdenziali con l'ENPAP.
Il codice ATECO per lo psicologo
Il codice ATECO per l'attività di psicologo è unico e chiaro:
| Codice ATECO | Descrizione |
|---|---|
| 86.90.30 | Attività svolta da psicologi |
Questo codice copre tutte le attività tipiche dello psicologo: colloqui clinici, psicodiagnosi, sostegno psicologico, psicoterapia (per chi ha la specializzazione), consulenze psicologiche per aziende, perizie e attività di ricerca.
Psicologo e psicoterapeuta usano lo stesso codice. Non esiste un codice ATECO separato per la psicoterapia: il 86.90.30 include entrambe le attività. La differenza è nel titolo abilitante (laurea + Esame di Stato vs. specializzazione quadriennale), non nel codice fiscale.
Requisiti per aprire la Partita IVA da psicologo
Per esercitare la professione di psicologo in Italia servono:
- Laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51 o equivalente)
- Tirocinio professionalizzante post-lauream
- Esame di Stato per l'abilitazione professionale
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi della propria regione (sezione A)
- Per la psicoterapia: specializzazione quadriennale in una scuola riconosciuta dal MIUR
Solo dopo l'iscrizione all'Albo è possibile aprire la Partita IVA con il codice 86.90.30.
ENPAP: la cassa previdenziale degli psicologi
Gli psicologi liberi professionisti non versano i contributi alla Gestione Separata INPS, ma all'ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi). L'iscrizione all'ENPAP è obbligatoria dal momento dell'apertura della Partita IVA.
Aliquote contributive ENPAP 2026
| Contributo | Aliquota | Base di calcolo |
|---|---|---|
| Soggettivo | 10% | Reddito netto professionale (scelta tra 10% e 14%) |
| Integrativo | 2% | Volume d'affari (addebitato in fattura al cliente) |
| Maternità | 0,72% | Reddito netto (contributo fisso ridotto) |
Il contributo minimo soggettivo è di circa € 780/anno, anche in assenza di reddito. Il contributo integrativo del 2% viene aggiunto in fattura e pagato dal cliente, quindi non è un costo per lo psicologo.
Importante: l'ENPAP offre aliquote contributive molto più basse rispetto alla Gestione Separata INPS (10% vs 26,07%). Questo è un vantaggio significativo per gli psicologi, che pagano meno contributi a parità di reddito rispetto ad altri professionisti senza cassa.
Regime forfettario per lo psicologo
Il regime forfettario è molto diffuso tra gli psicologi, soprattutto nei primi anni di attività. Il codice 86.90.30 ha un coefficiente di redditività del 78%.
Fatturato: € 40.000 | Coefficiente 78% → Reddito imponibile: € 31.200
Contributi ENPAP (soggettivo 10%): € 3.120
Imposta sostitutiva 15%: € (31.200 - 3.120) × 15% = € 4.212
Totale tasse + contributi: € 7.332 circa (18,3% del fatturato)
Grazie all'aliquota ENPAP ridotta, lo psicologo in forfettario paga una percentuale effettiva molto inferiore rispetto ad altri liberi professionisti. Per un calcolo personalizzato, usa la calcolatrice forfettario.
Terapia online: aspetti fiscali e normativi
La psicoterapia online è ormai pienamente riconosciuta in Italia, regolamentata dalle Linee Guida del CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi). Dal punto di vista fiscale:
- Il codice ATECO resta il 86.90.30, indipendentemente dal fatto che le sedute siano in presenza o online
- Le fatture vanno emesse normalmente (con marca da bollo da € 2 se l'importo supera € 77,47 e si è in forfettario)
- Il Sistema Tessera Sanitaria (STS) è obbligatorio: ogni fattura emessa a persona fisica va trasmessa al STS entro la scadenza prevista
- Le sedute online con pazienti residenti all'estero seguono regole particolari sull'IVA (operazione fuori campo IVA ex art. 7-ter DPR 633/72)
Fatturazione e Sistema Tessera Sanitaria
Gli psicologi sono professionisti sanitari e hanno obblighi specifici:
- Esenzione dalla fattura elettronica: le prestazioni sanitarie verso persone fisiche sono esenti dall'obbligo di fatturazione elettronica (per motivi di privacy)
- Trasmissione al STS: ogni spesa sanitaria va comunicata al Sistema Tessera Sanitaria entro il mese successivo
- IVA esente: le prestazioni psicologiche sono esenti IVA (art. 10, n. 18, DPR 633/72)
- Marca da bollo: € 2 sulle fatture superiori a € 77,47 (a carico del cliente o dello psicologo)
Passaggi per aprire la Partita IVA da psicologo
- Iscrizione all'Albo degli Psicologi della propria regione
- Apertura Partita IVA all'Agenzia delle Entrate (modello AA9/12) con codice 86.90.30
- Iscrizione all'ENPAP entro 90 giorni dall'apertura della P.IVA
- Registrazione al Sistema Tessera Sanitaria
- Eventuale SCIA al Comune se si apre uno studio professionale
- Assicurazione RC professionale (obbligatoria per legge dal 2013)
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Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza fiscale o previdenziale. Si consiglia di rivolgersi a un commercialista specializzato in professioni sanitarie per la propria situazione specifica.